06 PM | 26 Gen

Un Titolo

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Ciao ragazzi!! Siamo Alessandro e Marco della 1 E dell’IPSIA. Siete pronti ad ascoltare la nostra fantastica trasmissione sul bullismo??!!

Oggi vi parleremo di che cosa significa bullismo, dei luoghi dove ci sono più azioni di bullismo e le conseguenze che portano queste azioni. Con Serena, l’educatrice scolastica, abbiamo approfondito il tema in classe e ognuno ha scelto che argomento approfondire e alla fine ci siamo trasformati in una vera e propria redazione radiofonica!!

Ovviamente non manca la buona musica!! La nostra trasmissione si chiama “Un titolo”!

Buon ascolto!

06 PM | 26 Gen

Born To Die

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Ciao a tutti! Siamo i ragazzi della 1 F dell’ IPSIA di Parma e oggi siamo stati ospitati da Radiofficina!

In queste settimane abbiamo fatto un percorso in classe con l’educatrice scolastica affrontando il tema del bullismo, un argomento che interessa sempre molto soprattutto a noi giovani. Utilizzando i materiali raccolti, interviste, approfondimenti e ricerche, abbiamo realizzato le nostre trasmissioni.

Per una mattina siamo stati speaker, intervistatori, esperti da intervistare e ospiti!! La nostra trasmissione si intitola “Born to die”, è il titolo di una canzone che ci ha colpiti molto e ci sembrava particolarmente significativa!

Ora lasciamo la parola ai conduttori

Buon ascolto!!

11 AM | 26 Gen

A futura memoria…

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A seguito di un percorso sulla prevenzione all’uso di alcool, droghe e sesso non protetto promosso dalle due Aziende sanitarie di Parma e condotto dall’Unità di strada, Spazio Giovani, Unità operativa malattie infettive e cooperativa Gruppo Scuola, un gruppo di studenti, ragazzi e ragazze dai 16 ai 17 anni, dell’istituto IPSIA Primo Levi di Parma e dell’istituto statale Pietro Giordani, hanno partecipato ad un laboratorio tra parole e disegno.

Durante il laboratorio ogni partecipante ha scritto una lettera a se stesso, come fosse un fratello minore a cui rivolgersi e dare consigli su come affrontare il futuro, incoraggiandolo ma anche mettendolo in guardia dai rischi che riserva.

Da qui il nome del laboratorio “…a futura memoria”, ai se stessi che diventeranno.

Disegnare è un esercizio che rivela di sé informazioni altrimenti celate, occorre quindi stimolarne la realizzazione anche per superare l’imbarazzo personale di chi ritiene di non essere capace. Il disegno, basandosi sull’azione di percepire spazi, contorni, rapporti, luci e ombre, richiede un coinvolgimento emotivo che esula dalla tendenza analitica quotidiana, agevola dunque la collaborazione dei ragazzi che possono esprimere se stessi fuori dai binari della lezione tradizionale.

La lettera a se stesso nasce dalla necessità di creare nei ragazzi una suggestione coinvolgente: è stato chiesto loro di tenere la propria foto sul tavolo, di autoritrarsi, di guardare negli occhi “quell’altro io” che avevano in foto davanti a sé. Rivolgendosi a se stessi sarebbero stati… coinvolti.

Le lettere sono state inserite in un blog, in cui è presente un video doppiato dagli autori stessi: non solo le loro parole scritte e disegnate, ma anche pronunciate, per leggere la propria lettera ascoltandola con la propria voce.

L’esito finale del laboratorio è stata la mostra “…a futura memoria” esposta il giorno 29 novembre sotto i portici di via Mazzini in occasione della giornata mondiale di lotta contro l’AIDS.